La gente in cerca di segni troverà semi

«La gente del nostro tempo coltiva pensieri audaci, ha la persuasione di essere originale anche solo perché presenta buone ragioni per essere infelice, ritiene che il vertice del pensiero sia il pensiero critico e che il vertice della sapienza sia lo scetticismo. Perciò disquisisce su Dio come se fosse un argomento su cui pronunciarsi: io non ci credo; io ci credo, ma a modo mio; non può esistere un dio in un mondo così sbagliato. La gente del nostro tempo mentre ritiene verità indiscutibile l’ultimo titolo battuto dalle agenzie, chiede delle prove e dei segni per credere in Dio e adduce prove e segni per negare ogni fiducia.

Di fronte a gente così intelligente e originale, così critica e scettica, la parola del Vangelo può sembrare sconcertante: gente dai pensieri audaci e dalle domande esigenti, voi che cercate segni grandiosi e convincenti secondo le vostre aspettative, devo deludervi. Il regno di Dio è il più piccolo di tutti i semi, il regno di Dio è una quantità insignificante, è simile al lievito».

(Omelia Arciv. M. Delpini nella Professione religiosa dei voti perpetui, 08 settembre 2019)

 

Cara Cecilia, il tuo ingresso nelle Sorelle del Signore è per noi, comunità cristiana, comprendente tutte le età, come il lievito e il granellino del Vangelo: sembra piccola cosa (“cosa vuoi che sia una consacrazione … ne servono tante oggi” può ritenere il pensiero comune)! In realtà, suscita domande e curiosità, risveglia il nostro cuore un po’ indifferente e riscalda la nostra fede tiepida. Grazie Cecilia per questo tuo sì!

Noi, preti e comunità cristiana, non mancheremo di ricordati e accompagnarti nella nostra preghiera!