Ai preti novelli, a don Davide ed ai suoi compagni  l’augurio più sentito con le parole dell’Arcivescovo alla Festa dei Fiori 2019:

L’Arcivescovo ha esortato l’assemblea partendo dal Vangelo di Giovanni (3,1-7), dove viene narrato l’incontro tra Gesù e Nicodemo. Ecco una sintesi dell’Omelia dell’Arcivescovo: La vita è tutta qui: una vocazione. Vi esorto a rinascere, ad essere Figli della Luce.

Non siate “uomini della notte”, uomini che non sperano nel mattino, uomini rassegnati alle tenebre. La proposta di una rinascita per loro è vuota; per loro le tenebre sono pesanti, non possono essere illuminati. È troppo pesante la vocazione alla santità per loro. Sono uomini del “se” e del “ma”.

I “Figli della Luce” sono invece sentinelle del mattino, che vegliano in attesa dell’alba: sentono il sospiro leggero del vento di Dio.

Vi esorto: diventate Figli della Luce, Figli del Risorto. Siate uomini del “Sì” e dell’ “Eccomi!”. Siate uomini che aderiscono con tutta la vita al Signore, alla Sua chiamata.

Vi esorto: siate Figli della Luce, Figli del Risorto, Figli del Giorno. I figli della notte vivono nell’esitazione, nel dubbio, nella paura delle decisioni definitive. I Figli della Luce cantano la loro gioia: “Questo è il giorno che ha fatto il Signore” e rispondono “Eccomi”, come Maria, madre della Luce.

Vi esorto: diventate Figli della Luce, Figli del Risorto, Figli del Giorno. La vita è tutta qui: una vocazione. Vi esorto a rinascere, ad essere Figli della Luce. Il giorno della Gloria è vicino! “SIATE LIETI NELLA SPERANZA”