Che cosa stiamo facendo? Dove stiamo andando? Non abitiamo infatti nelle sicurezze antiche. Non siamo fermi nella ripetizione dell’identico, né ci siamo ritagliati un angolino per stare tranquilli, lasciando il resto del mondo alla sua confusione e alla sua agitazione.

I cristiani sono un popolo in cammino. Si riconoscono, in un certo senso, in Maria e Giuseppe scomodati dalla vita tranquilla in Galilea per un adempimento imposto dal decreto dell’imperatore. Sono in cammino, come molti, ma essi vivono una attesa più personale e decisiva dell’adempimento amministrativo che agita il mondo: Maria è incinta e il giorno del parto è vicino. È prossimo l’avvenimento che introduce nel mondo il Verbo di Dio, Gesù, il Salvatore.

Tutta l’umanità è in cammino. I cristiani sono animati dalla speranza di incontrare l’Atteso e si predispongono all’accoglienza. I giorni dell’Avvento sono abitati da questa speranza e vivono il mistero che celebrano, come cammino verso il compimento…

di Mario DELPINI Arcivescovo di Milano